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lunedì 27 ottobre 2014

MELISSA

FA PARTE DELLA FAMIGLIA DELLE LABIATE; NELLA PENISOLA ITALIANA E' ABBASTANZA FREQUENTE LUNGO LE SIEPI, NELLE SCARPATE DEI FOSSATI , IN LUOGHI OMBREGGIATI  DALLA PIANURA AL PIANO  MONTANO 
E' UN'ERBA PERENNE   DI 30-80 CM DI ALTEZZA CON FOGLIE OPPOSTE, OVALI, LUNGAMENTE PICCIOLATE, DI COLORE VERDE  CHIARO, RETICOLATE   CON MARGINI CRENATI
 LE FOGLIE SUPERIORI  HANNO  UNA LAMINA  SOSTENUTA  DA PICCIOLI ASSAI  BREVI
 I FIORI SONO RIUNITI  A 3-12  IN CIME ASCELLARI  ED HANNO UNA COROLLA  LUNGA IL DOPPIO DEL CALICE,  GIALLASTRA  IN BOCCIO  ED IN SEGUITO BIANCA O CARNICINA 
LA PIANTA FRESCA  SOPRATTUTTO  SE STROFINATA EMANA UN GRADEVOLE PROFUMO, SIMILE A QUELLO DEL LIMONE  ONDE IL NOME DI CEDRONELLA CHE TALORA SI ATTRIBUISCE ALLA MELISSA 
L'ERBA FIORTA  OPPURE LE FOGLIE  PRIMA DELLA FIORITURA CONTENGONO  UN OLIO ESSENZIALE  PIUTTOSTO COMPLESSO,  TANNINO, SOSTANZE RESINOSE, CERE, UN PRINCIPIO  AMARO ED ACIDO SUCCINICO.
INFUSI E TISANE SCIROPPI  OD ALTRO  A BASE DI MELISSA HANNO PROPRIETA' ATISPASMODICHE  E SEDATIVE, NONCHE' DIGESTIVE  STOMACHICHE, SEDATIVE  E DIAFORETICHE
. PER DISTILLAZIONE DELLA PIANTA FRESCA SI OTTIENE  UN'ESSENZA ALTAMENTE  IMPIEGATA NELL'INFDUSTRIA DEI LIQUORI  E DEI PROFUMI SONO  BEN NOTE L'ACQUA DI MELISSA, LO SPIRITO DI MELISSA DEI CARMELITANI SCALZI,  L'ELISIR DI MELISSA
UNA BUONA TISANA TRANQUILLANTE  PREVEDE 5 G DI FOGLIE VERDI, 3 G DI FOGLIE
SECCHE  IN UNA TAZZA DI ACQUA

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