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martedì 16 dicembre 2014

darsi più tempo, rallentare

sembra che ci sia l'esigenza di un nuovo atteggiamento verso il tempo  anche se per molti rappresenta  ancora un fattore di paura e rallentare  significherebbe  per loro dover accelerare di nuovo  repentinamente in seguito  per recuperare il tempo perduto 
un vero panico . molti  chiedono più tempo  per fare ciò che  fanno e si lamentano  della mancanza di ore in più a disposizione
rallentare  non vuol dire procedere improvvisamente  al ritmo di una lumaca
ma nel corso della giornata  spesso caratterizzata  da una routine che ha ritmi incalzanti , c'è sempre  spazio per qualche pausa meditativa 
la calma della mente  è un pensiero  di base essenziale
un consiglio pratico  oltre alla rapidità e all'efficienza è bene considerare che  l'utilità di una giornata di ozio  in cui non fare  assolutamente nulla
e quando si dice non fare nulla s'intende proprio nulla  nemmeno scrivere una lettera ad una vecchio amico  oppure leggere un libro
e anche se queste cose non vengono considerate fonte di stress  e le si  fa  volentieri  è importante  in quei giorni  liberarsi anche di loro  altrimenti in un certo senso  si ha di nuovo quella sensazione che ci siano ancora cose da sbrigare
vivere per una volta una giornata  non strutturata secondo gli impegni  durante la quale ci si limita ad aspettare ed osservare può essere davvero rigenerante
questo è sicuramente un modo  particolare e raro di passare il tempo libero
oggi infatti  l'accento viene  sempre più spesso  posto sul tasto organizzazione del tempo libero e si parla dunque anche di strass da tempo libero
un altro aspetto coinvolto è l'attenzione  in particolar modo nella tradizione buddista è considerata come uno strumento del Qui e Ora  qualcosa da coltivare  e attraverso la quale lo yoga  e la meditazione possono trarre vantaggio
dedicarsi alle cose con la massima attenzione  e accuratezza, senza il pensiero di rimanere imprigionati  nel passato  ed essere tagliati fuori  dal futuro  non è così semplice  come sembra ma è la chiave per essere davvero presenti  e senza tempo
ma alla fine è possibile vivere  e concepire il tempo  solo come una follia della nostra mente
forse il nostro tempo in pratica è senza tempo  perché il passato  è stato  e il futuro ancora non è
allora cos'è il tempo  forse solo un' unità di misura  un finzione o forse un cambiamento continuo  la catena che unisce  eventi

il tempo nella letteratura indiana

i termine sacro per indicare il tempo è kala e la sua etimologia  non è del tutto chiara 
originariamente indicava un punto preciso nel tempo  e solo più tardi  ha compreso  nel suo significato anche  il concetto di ere, età del mondo e morte
nei più antichi  strati della letteratura  indiana il termine nella sua  accezione astratta  non compare
altri tipi di citazioni relative a Kala  sono scarsi
più tardi nei poemi epici  Kala viene vista come  al forza del destino  Kala rappresentava una divinità potente  assoggettata solo a Braham e non ad altri ciò corrisponde a una devozione nei riguardi del concetto del destino  che ritroviamo più volte  in molti tesi epici
si ritrovano dei riferimenti a Kala e alle sue personificazioni ore giorni secondi notti
vi è un tentativo di collegare il tempo all'interno di un sistema 
viene anche paragonato ad un principio divino  originale
nella dottrina Samkhya il tempo non è altro che  la relazione che unisce  innumerevoli eventi  consecutivi  che hanno origine  dall'evoluzione del Prakrti
ma non è nulla come evento in sé per sé  se non una variazione  e non può essere riconosciuta come realtà metafisica

l'ayurveda e l'igiene orale

la bocca è la porta di ingresso attraverso cui  l'uomo riceve il nutrimento quotidiano , centro di nervi e terminazioni e organo principale  ricettore di gusti e sapori  nonché strumento  di nascita e formazione della parola
quindi l'igiene orale è molto importante basti pensare al desiderio di  avere denti bianchi per sfoderare un sorriso impeccabile  o alla freschezza  del cavo orale per evitare  l'inconveniente di un alito sgradevole
ma non basta lavarsi i denti  ma anche avere cura della lingua le gengive e la mucosa orale
nell'ayurveda viene data importanza all'igiene orale completa  e profonda ogni mattina.
con ciò si intende inoltre un'accurata pulizia della lingua, ed è proprio sotto le mucose della lingua che si annidano i batteri che, esattamente come nei denti  formano una sorta di patina bianca
prestare attenzione a  questo aspetto  significa liberare la lingua dai batteri  e formazioni di sostanze nocive
la pulizia  accurata della lingua  previene inoltre l'infiammazione  della gola e difende  il naturale meccanismo di purificazione del nostro corpo  perchè stimola la produzione di saliva  che ha un ruolo importante
la pulizia della lingua può favorire la digestione
secondo la tradizione ayurvedica è abbastanza pulire la lingua con  un raschietto in metallo : il puliscilingua  in acciaio  va passato due o tre volte avanti e indietro
oppure ve ne sono anche in plastica  con testina ricambiabile in microfibra

giovedì 11 dicembre 2014

possiamo rallentare la vecchiaia mangiando meglio

gli alimenti che rallentano l'invecchiamento  sono quelli contenenti la vitamina E  (germe di grano, oli  vegetali , piselli, segale, broccoli ) la vitamina C (limoni arance pompelmi e kiwi) e i betacarotene o vitamina A (carote, albicocche  zucca, latte e uova) 
si aggiungono anche oligoelementi  come il selenio  o il cromo e le sostanze  fenoliche  come quelle contenute nell'olio extravergine  infine i polifenoli (presenti nel vino)
ovviamente a questo bisogna aggiungere
non aumentare il peso che si aveva prima di arrivare ai 40 anni
non cedere alle lusinghe di diete miracolose e mangiare ogni giorno di tutto un pochino
alcuni grassi presenti nei pesci azzurri (sgombri  alici sarde e aguglie) hanno effetti anti invecchiamento
alcuni legumi (fave piselli soia e fagioli) hanno la capacità di ridurre il colesterolo nel sangue

quanto ci vuole per smaltire quello che mangi ?

ecco che cosa succede per i più comuni fuori pasto
questo vale per un uomo di 65 kg
per una donna di 55 kg  a parità di calorie  introdotte  la durata degli esercizi dovrà essere circa il 20% in più per determinare lo stesso dispendio calorico
                               

che cos'è il metabolismo basale ?

sentiamo sempre più spesso parlare di metabolismo basale  che cos'è ?
è la condizione  che corrisponde al minimo consumo  di calorie per gli organismi viventi
questa condizione la si determina a digiuno  in assoluto di riposo  e a temperatura di 20°
il valore oscilla per ognuno di noi tra le 1700 e 2000 calorie al girono  ma può arrivare anche al doppio
nella donna è inferiore, diminuisce con l'età, cresce se si fanno lavori pensanti, cresce se si consumano più grassi, cresce se si è a basse temperature, cresce con il consumo di alcuni alimenti
il dispendio energetico va aggiunto a quello del metabolismo basale che ciascuno  di noi ha

dimagriamo se ci nutriamo bene

i cibi portano nutrienti al nostro organismo 
si distinguono i nutrienti in energici plastici e protettivi o regolatori

i nutrienti  energetici sono i carboidrati 4 calorie per 1 grammo  e i grassi 9 calorie per 1 grammo
in nutrienti plastici sono  proteine acqua alcuni minerali calcio ferro fosforo
i nutrienti regolatori sono le vitamine e particolari minerali questi nutrienti fanno da scudo contro le cosiddette malattie  da carenza nutrizionale  in quando assumono  una funzione chiave  nelle strutture e nei meccanismi  di regolazione dei processi vitali
l'utilizzazione dei nutrienti avviene nelle varie cellule corporee
questa operazione non è totale, infatti esistono  sostanze che le nostre cellule non sanno  elaborare perché non posseggono  gli strumenti (enzimi)  necessari  per compiere l'operazione
queste sostanze devono essere introdotte già  preformate con gli alimenti
acquistano pertanto il carattere di essenzialità   noi non sappiano produrle né trasformarle ma per funzionare ne ha bisogno
elaborare una dieta  non è certo un lavoro facile  perché nello scegliere gli alimenti  che ne fanno parte bisogna  includere questi nutrienti essenziali

crema fai da te per evitare i lividi

preparare la crema vedere la crema base  aggiungete olio vegetale di aloe  e oleolito di elicriso metà di ciascuno  e inserite i seguenti oli  per un totale di 10 gocce : incenso mirra resinoide

questo unguento riproduce con in di più dell'elicriso il mix dell'abbate Perdirgeon ancora oggi in vendita nelle farmacie  francesi con il nome di contre coups
applicato subito dopo la botta evita la formazione del livido

test misurare la forza nelle braccia

la forza è la capacità di  opporsi a una resistenza esterna e/o di vincerla
varia a seconda dell'età e il sesso fino a 12 anni aumenta progressivamente senza grandi differenze in seguito si registra nell'uomo  un incremento maggiore per la  quantità di massa muscolare
nell'uomo rappresenta circa il 40% del peso totale  nella forza, nella donna invece raggiunge il 33%
la capacità di una forza di un muscolo  dipende dal numero di fibre che lo compongono  e quindi dal suo volume ma anche dalla possibilità del sistema nervoso  di stimolare il muscolo
e per questo che in molti sport specie nella lotta può capitare di vedere l'atleta più robusto  cedere a un avversario più snello ma molto più reattivo

svolgimento
dalla posizione di partenza (per le donne inginocchiate  con un asciugamano piegato  con i piedi incrociati  per gli uomini  sdraiati a terra  a pancia in giù) mantenere la schiena  ben sostenuta e rigida  appoggiare le mani a terra  in linea con le spalle  e con le dita in avanti 
piegare le braccia fino a portare il gomito  ad angolo retto  e poi distenderle
continuare fino a raggiungere il massimo delle ripetizioni  senza fermarsi 
prestare attenzione alla respirazione  inspirare durante il piegamento ed espirare durante la distensione
prestare attenzione alla respirazione al termine confrontare i risultati  ottenuti

mercoledì 10 dicembre 2014

test di allungamento :la flessibilità

avere una buona flessibilità significa essere in grado di compiere movimenti di massima ampiezza sfruttando l'elasticità dei muscoli  e la scioltezza delle articolazione,  più sono ampi i movimenti più aumenta l'efficacia del gesto  e la fatica si riduce
la mobilità articolare qualità motoria  di base ha dei limiti naturali  poiché  i tendini e i legamenti non si estendono del tutto  la particolare conformazione anatomica  delle ossa che formano  l'articolazione  e la possibilità o meno dei muscoli di allungarsi interferiscono  con la flessibilità
 questo test permette di  misurare il grado di flessibilità della schiena delle anche e della parte posteriore delle gambe
svolgimento prima di cominciare fissare a terra un centimetro da sarta e sedere a gambe tese e unite piedi a martello  talloni sullo zero del centimetro  flettersi  in avanti e calcolare di quanti centimetri si riesce  a superare i piedi con il dito medio  ripeter il teste tre volte  poi leggere i risultati

lunedì 8 dicembre 2014

balsamo di tigre fai da te

seguite la ricetta vedere la ricetta base inserendo i seguenti oli essenziali per un totale di 15 gocce :menta piperita  canfora , cajeput

questo balsamo serve per  il mal di testa o per il raffreddore
per il raffreddore  si può spalmarlo sulle narici se lo mettete prima di andare a dormire riuscirete ad addormentarvi serenamente questo balsamo fai da te è facile da realizzare e molto utile

unguenti e pomate fai da te a scopo curativo

hanno essenzialmente uno scopo curativo  e son pratici da tenere nella cassetta del pronto soccorso  per rimediare a piccole bruciature  eczemi  dolori artritici  mal di testa e via dicendo  si mantengono di più delle creme
dipende dallo scopo  potete prepararne di diversi tipi e con piante adatte allo scopo

ecco la pomata di base
8 g di cera d'api
40 ml di olio 
15 gocce di oli essenziali

sciogliere  la cera assieme all'olio  a fuco lentissimo in fase di raffreddamento aggiungere gli oli essenziali 
si usano piante curative per esempio l'arnica una volta preparate la pomata versare in vasetti di vetro bianco per evitare la penetrazione della luce

alcuni trucchi per evitare che le creme fai da te siano instabili

poiché l'acqua e l'olio non vanno d'accordo  ma si respingono 
per evitare che l'acqua e l'olio si separino  innanzitutto se vi accorgete che l'acqua o l'olio tende a separarsi agitate il contenitore
oppure usare questi trucchi
se dovete fare un regalo e non volete inconvenienti potete aggiungere alla crema naturale un pochino di crema  neutra controllando che anch'essa sia naturale
oppure  usare l'alcol cetilico che si presenta sotto forma di scaglie
questi accorgimenti potete usarli le prime volte perché poi sono sicura diventerete bravissime!

preparazione della crema fai da te

pesate gli ingredienti sulla bilancia sterilizzata  5 g di burro di Karitè e 3 g di cera d'api  metteteli in una ciotola anch'essa sterilizzata insieme a 5-6 capsule di lecitina di soia questi sono gli ingredienti base per la preparazione
mettete la ciotola a bagnomaria  portate a bollore quando si scioglieranno togliete le capsule di lecitina
scaldare in un pentolino sterilizzato l'acqua distillata senza farla bollire
aggiungerla quindi al preparato precedente la temperatura deve essere simile  mescolare finchè si raffredda importante perché altrimenti impazzisce
quando la crema  si è raffreddata aggiungere   l'estratto di pompelmo  e gli oli essenziali per profumare  30 gocce al massimo  per ogni 100 ml di crema
ecco il segreto di una buona crema fai da te buon lavoro !!!!!!

la crema base fai da te : ingredienti

per fare una buona crema fai da te  servono buoni ingredienti  le dosi dipendono un po' da come preferite la crema. per una crema più densa diminuire la quantità di oli invece per farla più liquida aumentare la dose di acqua

burro di karitè si può trovare nei mercatini e nei negozi africani oppure quello della linea i provenzali
se non riuscite a trovarlo si può sostituire con i burro di cacao
(dosi 5 g)

cera d'api  la cera d'api meglio meno raffinata possibile cioè che contiene miele perchè serve ad emulsionare se fosse troppo raffinata basta aggiungere un pochino di miele
(dosi 3 g)

olio di mandorle (dosi 40 ml)
olio di jojoba (dosi 20 ml)
la nostra pelle assorbe in fretta queste creme si evita così l'effetto lucido per una crema fai da te si possono provare anche olio di cocco  avocado argan .......

acqua distillata (dosi 30 ml)
si può sostituire con acqua di rose,  di lavanda a seconda del profumo che preferite

lecitina di soia (dosi 2 g)
le capsule si sciolgono a bagnomaria  bucare la capsula e togliere l'involucro

estratto di semi di pompelmo (dosi 9 gocce)
serve per conservare al meglio la crema fai da te

gocce di oli essenziali
meglio quelli naturali servono per profumare  ma anche  conservare la crema

ecco tutti gli ingredienti necessari
 

domenica 7 dicembre 2014

gli attrezzi per preparare le vostre creme naturali e casalinghe

alcol per liquori fatti in casa, serve per disinfettare tutta l'attrezzatura

bilancia da cucina, disinfettate con alcol viene utilizzata per dosare gli ingredienti solidi

recipiente graduato in vetro  anch'esso sterilizzato con alcol serve per dosare gli oli

pentola e uno straccio  servono per il bagnomaria  lo straccio va messo sul fondo della pentola  con 3 o 4 dita di acqua per evitare che la ciotola sbatta contro i bordi quando la immergiamo in acqua

ciotola di ceramica per mettere la lecitina le cere e il burro da sciogliere a bagnomaria

una forchetta un cucchiaio e due cucchiaini  sterilizzati anche loro

recipienti riciclati ben puliti  un imbuto  di plastica o vetro scuro  la luce è nemica delle creme  se avete delle bottigliette per spremere le creme è meglio così eviterete di toccarle sempre con le dita e dureranno di più



che cos'è un olio essenziale ? un ottimo ingrediente per le creme fai da te

 l'olio essenziale rappresenta l'anima di una pianta
si estrae da una radice  per esempio la radice di zenzero oppure da una resina per esempio la mirra, da foglie  per esempio la verbena e da fiori come le rose o dalla corteccia come la cannella
ma anche da frutti come il limone  e persino da semi come l'anice
per produrre l'olio essenziale servono enormi quantità  di materiale però una sola goccia basta per far sentire il profumo della pianta originaria  l'olio essenziale è ottimo per profumare le creme fatte da voi
vengono chiamati eterei perché se cade una goccia evapora immediatamente a differenza degli altri oli senza lasciare unto
per essere sicuri di comprare un buon prodotto  e che non sia edulcorato con altre sostanze leggiamo l'etichetta e verifichiamo che la distillazione si avvenuta attraverso il metodo del vapore che garantisce  la qualità degli oli essenziali
se l'olio essenziale è di agrumi si procede alla spremitura delle bucce
l'olio essenziale di miele, violetta e vaniglia possono essere estratte con l'aiuto di alcol  quindi nono possono esser purissime  questo vale anche per il gelsomino
se volete andare sul sicuro acquistate oli essenziali  che vanno bene anche per uso alimentare
controllate bene le scadenze quelle agli agrumi sono quelli che durano di più
meglio se sono in boccette scure perché si deteriorano a contatto con la luce
fate attenzione ad utilizzarne poco essendo concentrato se ne usate tanto potrebbe essere irritante

il mondo delle essenze per le creme fai da te

i profumi  delle essenze possono evocare emozioni e  sensazioni veramente piacevoli
quando facciamo le nostre creme  è molto importante l'aroma che andremo ad utilizzare, possiamo sfruttare l'aromaterapia, i profumi  stimolano  la corteccia celebrale  risvegliando il sistema nervoso  e richiamano  precise emozioni  e ricordi legati all'olfatto
 usando gli oli essenziali utilizziamo l'anima della pianta che viene  distillata a vapore

perchè farsi le creme fatte in casa?

preparare cosmetici da soli  non richiede specifiche conoscenze
possono essere regali carini e originali  oppure fare per voi delle creme  seguendo i vostri gusti
le creme sono idratanti emollienti e  diffondono buonissimi profumi 
le preparazioni fatte in casa sostituiscono al meglio le preparazioni industriali piene di prodotti chimici  spesso dannosi per il nostro organismo  (come il sodium luryl sulfate  ammonium  lauryl sulfate  .....), che si trovano in molti cosmetici  e spesso in molti prodotti erboristici
Per evitare i prodotti chimici dannosi bisogna leggere bene gli ingredienti delle creme come leggiamo le etichette degli alimenti che utilizziamo in cucina

di quanto ossigeno abbiamo bisogno ?

quando respiriamo introduciamo ossigeno 
questo gas  vitale passa  dai polmoni nel sangue  e, trasportato dall'emoglobina (globuli rossi ) arriva ai muscoli;  un fisico a riposo  consuma  da 3 ai 5 ml  di ossigeno  al minuto per ogni  chilo di peso (0.3-0,5 litri  circa) in un fisico in movimento  il fabbisogno di ossigeno aumenta,  con l'età tende a diminuire
le donne consumano meno ossigeno degli uomini,  favoriti da una minore  massa grassa e da una più alta concentrazione di emoglobina

allenamento - misurare la volocità - test dei 30 e 60 metri

la velocità è una qualità che dipende da molti fattori dal buon funzionamento del sistema nervoso  che riceve i messaggi mandati  dagli organi di senso e invia gli impulsi che permettono  di reagire  agli stimoli  in tempi rapidi; dall'efficienza  dei muscoli infatti chi ha un'alta percentuale di fibre bianche  riesce a contrarli  più in fretta
la velocità di movimento  è al massimo  del suo sviluppo  tra i 18 e i 20 anni negli uomini  e 16 e 18 per le donne secondo gli esperti è possibile migliorarla con l'allenamento  ma solo in misura del 20% esercitandola nelle sue diverse forme
si tratta di prove di corsa veloce su 30  o 60 metri possono essere svolte si dagli uomini che dalle donne  con la sola differenza dell'età la corsa dei 30 metri è più indicata a per chi ha meno di 30 anni  perché il percorso  è molto breve e dunque richiede uno sforzo che  sollecita al massimo cure e muscoli quella dei 60 metri è indicata per tutti e consente di  valutare anche il consumo di ossigeno  dei muscoli cioè  il loro metabolismo
svolgimento
dopo almeno 1uindidi minuti di riscaldamento  indispensabile per evitare infortuni  scegliete un percorso piano  usate solo scarpe da corsa  e fate partire il cronometro  e un contachilometri  al
termine confrontare i risultati ottenuti con i valori della tabella  ricordando che i 4" 2 equivalgono a quattro secondi e 2 decine

misurare la resistenza con il test di cooper

detto di Cooper dal nome del medico della nasa che lo ha ideato  il test dei 12 minuti permette di valutare la resistenza fisica  e il funzionamento dell'apparato circolatorio  e di quello  cardiocircolatorio
il test consiste nel percorrere in 12 minuti  la distanza più lunga  possibile dai metri percorsi nel tempo prescritto è possibile  stabilire qual è il  consumo  di ossigeno  necessario per ognuno  per compiere una determinata  prestazione
svolgimento  :
scegliete il percorso in piano  di cui  si conosce la lunghezza meglio se all'aperto  dopo un breve riscaldamento  con un supporto di un cronometro e un contachilometri  iniziare a correre con clama aumentando  progressivamente l'andatura  senza che procuri affanno  il test
può anche essere svolto camminando ma senza rallentare troppo  la cosa più importante  è respirare secondo un ritmo  sempre uguale  inspirare con il naso ed espirare con la bocca  e il naso  dopo 12 minuti calcolare i metri percorsi e consultare la tabella

giovedì 4 dicembre 2014

i sigillli - il sigillo medio - yoga

in piedi a gambe leggermente divaricate appoggiar le mani sul centro dell'addome  inspirare  ed espirando  con un soffio vigoroso  che fa rientrare l'addome  flettere lievemente  il busto in avanti  seguire sei movimenti  quindi un settimo movimento  accompagnato dal suono  ram lento  e profondo

i sigilli -sigillo basso - yoga

in piedi  gambe leggermente divaricate  come la misura delle proprie spalle   con le mani che si appoggiano aperte  al di sopra dei glutei  inspirate allungando il busto  verso il cielo ed espirando  con un soffio vigoroso  flettere le ginocchia  stringere i glutei  e inarcare il busto all'indietro 
inspirando tornare diritti  ancora espirando  inarcare il busto  ripetere la pratica  per sei volte consecutive  e concludendo con un settimo movimento accompagnandolo  con il suono vam dell'acqua

i sigilli - sigillo di base - yoga

in piedi scaricare il peso del corpo sul piede sinistro  la mano sinistra si appoggia  al giro vita per mantenere meglio l'equilibrio  il ginocchio sinistro  si piega e il piede si appoggia sopra il ginocchio destro la mano  destra prende il ginocchio sinistro si inspira e durante un vigoroso soffio di espirazione si accompagna  il ginocchio verso il fianco destro  ruotando il bacino  ma tenendo  fermo il busto
l'inspirazione  riaccompagna il ginocchio verso il centro e lo stesso movimento  si ripete per sei volte consecutive quindi si conclude guidato  dal suono lam lento e profondo
lo stesso  esercizio con gli stessi tempi si ripete sul lato sinistro  anche qui  concludendolo con il suono lam  della terrra

posizione del perfetto yogin -yoga

ci si siede a terra con le ginocchia piegate e si portano i piedi ben vicini al bacino  sovrapponendone i talloni 
le ginocchia dovrebbero aderire al suolo entra
mbe  se un ginocchio rimane sollevato da terra è meglio scegliere una posizione  più equilibrata  c'è sempre una parte del corpo più sciolta dell'altra ma lo yoga mira proprio a portare l'uguaglianza tra i due lati  ed è importante  seguire questa regola

la posizione propizia - yoga

ci si siede a terra con le ginocchia piegate e le piante dei piedi unite  le mani afferrano le caviglie  per condurre i talloni bene aderenti al bacino  le ginocchia dovrebbero  in questa postura toccare il suolo  o perlomeno  avvicinarsi il più possibile ad esso
le mani si appoggiano sulle cosce e il busto si mantiene diritto

posizione dell'eroe - yoga

ci si siede  a terra con le ginocchia piegate tra i due piedi che mantengono  i talloni serrati  ai fianchi  e le punte che contornano il bacino  le ginocchia sono divaricate come la misura dei propri fianchi e le mani si appoggiano sulle cosce

posizione dell'adepto - yoga

ci si siede a terra in ginocchio sui talloni con le punte dei piedi che si sovrappongono  e i talloni aperti che formino  una conca in cui sta il bacino
il busto va mantenuto ben dritto  me non rigido,  le ginocchia unite e le mani appoggiate alle cosce

perchè gli antiossidanti ?

 una dieta ricca di antiossidanti  può ridurre il  rischio di  malattie cardiache  secondo un recente studio  che ha esaminato  l'assunzione di antiossidanti  nella dieta può prevenire  insufficienze cardiache
quindi  meglio consumare sempre frutta e verdura in quanto ricchi di antiossidanti  e in particolare i mirtilli le noci le barbabietole  le cipolle gli spinaci  broccoli prugne cioccolato fondente bacche di sambuco  e succo di melograno

acqua minerale quale scegliere?

la classificazione delle acque minerale avviene in base al "residuo fisso a 180°  che rappresenta la quantità di grammi di sali sciolti in acqua ottenuta dopo l'evaporazione avvenuta a 180° 
più basso è il residuo più l'acqua è leggera

le acque si distinguono in

 minimamente mineralizzate  con un residuo  fisso inferiore a 50 mg/l
sono acque povere di minerali che favoriscono  la diuresi e facilitano l'eliminazione di  piccoli calcoli renali  sono indicate nelle diete iposodiche

oligominerali  con residuo fisso  tra 50 e 500 mg/l ridotto contenuto di sali  minerali  le rende ottime acque da tavola  adatte al consumo quotidiano  sono indicate per le diete iposodiche  perché hanno azione diuretica

mediominerali con residuo fisso tra 500g e 1550 mg/l  sono indicate per le persone con carenze di minerali  grazie al contenuto di bicarbonato per chi ha difficoltà  digestive

ricche di sali minerali  con residuo fisso  superiore a 1500 mg/l  sono molto ricche di  sali minerali  e generalmente utilizzate a scopo curativo 
è opportuno  che il loro consumo avvenga su consiglio del medico

un'altra classificazione  si basa sul contenuto di  un determinato minerale

acque bicarbonate  - bicarbonato maggiore di 600 mg/l
comprendono anche le acque caratterizzate  da una presenza di bicarbonato rispetto ad altre sostanze
hanno un'azione diuretica  e spasmolitica e vengono utilizzate  nei disturbi a livello epatobiliare  e nelle cisti croniche

acque solfate - solfati maggiori di 200mg/l
hanno un leggero effetto lassativo  un'azione rilassante a livello della muscolatura  biliare e equilibrante del livello epatico

acque clorurate -prevalenza di cloro e sodio
favoriscono un buon funzionamento a livello intestinale perché hanno una composizione simile a quella dei liquidi organici

acque magnesiache - magnesio maggiore di 50 mg/l
hanno un'azione lassativa e vasodilatativa

acque calciche - calcio maggiore di 150 mg/l
hanno effetto benefico a livello  dell'apparato digerente e sono utilizzate  a scopo preventivo  sia nei confronti  dell'ipertensione  che dell'osteoporosi

acque fluorate - fluoro  maggiore di 1 mg/l 
sono utili per il trattamento  preventivo dell'osteoporosi  e della carie

acque ferruginose - ferro maggiore di 1 mg/l
possono essere utili  nel caso di carenza di ferro  insieme a una alimentazione adeguata

acque sodiche - sodio maggiore di  200 mg/l 
favoriscono  l'eccitabilità neuro-muscolare  e sono da evitare in caso di ipertensione

come conservarla
sono preferibili le bottiglie di vetro
devono essere riposte in un luogo fresco  al riparo dalla luce e fonti di calore  se rimane acqua nella bottiglia  questa deve essere chiusa  adeguatamente  per preservare le caratteristiche chimiche
bisogna posse attenzione  alla data di scadenza  scritta sulle bottiglie  e fissate generalmente ad un anno  e mezzo o due dalla data di imbottigliamento

come usarla
è consigliato bere  ogni giorno  in quantità mai inferiore ad un litro  e preferibilmente a temperatura ambiente
si può ebre durante i pasti ma senza eccedere  al fine di non diluire troppo  i succhi gastrici  che sono fondamentali  per un efficace  processo digestivo

vantaggi
l'acqua è indispensabile per la vita e la salute e presiede a molte funzioni  nel nostro organismo controlla la temperatura corporea  lubrifica i tessuti dei polmoni  degli occhi e della pelle facilità i processi digestivi  di trasporto e assorbimento delle sostanze nutritive  favorisce la diuresi  e quindi l'eliminazione  dei liquidi e delle sostanze di scarto

 



mercoledì 3 dicembre 2014

consapevolezza del corpo - hatha yoga - la densità

andiamo a percepire l'altro aspetto del Tamas la densità sentiamo che il nostro corpo  ormai unitario  diviene più denso  compatto, pura massa impenetrabile
impenetrabile dalla mente  un quid unico e pregno di potenza primordiale  pura e non qualificata
avendo sperimentato  la densità  avremo acquisito  il potere dell'impenetrabilità  di fattori esterni del corpo  in quanto quel che può penetrare  lo fa  attraverso i punti di debolezza  o marman
la densità è quell'elemento  che più caratterizza  la Materia 
denso vuol dire palpabile dunque reale
diverso da quanto posso immaginare con la mente che mai potrà esistere nella realtà  tangibile  na solo nelle fantasie di una mente vagante 
la densità  è la parte  rajastica del Tamas  in quanto rappresenta  la dinamicità dell'inerzia che permette all'inerzia di compattarsi

consapevolezza del corpo - hatha yoga - la pesantezza

il respiro è il veicolo di Prana  all'inizio  il prana verrà condotto nelcorpo  solo attrverso il respiro in seguito  si muoverà indipendentemente dal lungo i Nadi  circuiti indipendenti 
questo si realizzerà con  la pratica lunga, costante e seria

sequenza di consapevolezza del corpo
è una sequenza di esercizi  al fine di realizzare uno stato di coscienza più profondo  dell'ordinario
sfuma il confine ordinario tra esperienze fisiche e meditazione  che si fondono insieme 
la sensazione di benessere calma e pacificazione  diviene sottofondo sopra il quale va ad emergere l'esperienza  della corporeità del defluire del prana e della luminosità della mente

ci poniamo in siddhasana  portando il piede destro nella piega del ginocchio sinistro ed il tallone sinistro nel perineo
le ginocchia sono ben divaricate la colonna si eleva  spontaneamente verso l'alto  mentre le spalle sono rilasciate
il collo si eleva sulle spalle, sorreggendo  con leggerezza la testa 
realizzata la posizione  ricontrollata la postura si  porta tutta l'attenzione  alla percezione globale del corpo cercando di ottenerla in tutta la sua interezza e non come  insieme di elementi  separati
ci si concentra sul respiro  e si va ad armonizzarlo  curando di tenerlo sempre spontaneo  e naturale 
si prende coscienza della base  di appoggio  sentendo che ci sostiene e si percepiscono bene tutte le parti  che appoggiano al pavimento
a questo punto si  inizia a percepire la  Forza di Gravità che ci attira verso terra  e che diventa sempre più evidente
si inizia a procedere per parti  si sentono le guance  sempre più pesanti  attratte verso il basso  e si lasciano andare  inducendo un rilassamento più profondo
si passa alla mascella  che si lascia pendere attratta dalla gravità
il labbro inferiore, pesando sempre di più si abbandona  schiudendo  leggermente la bocca
la lingua  pesando sempre di più  si abbandona
ci si concentra sulla fronte  e le sopracciglia  inducendo queste al rilassamento
i globi oculari, la pelle  del cranio,  le spalle,  le braccia gli avambracci, i pettorali i polsi le mani i palmi
il cuore  lo stomaco  i reni  il pavimento pelvico
il corpo si rilassa sempre di più
 giunti a questo punto  si è realizzato  un aspetto del Tamas  raggiungendo la coscienza corporea  unificante  dunque yogica  priva di parti  distinte
la pesantezza ci dona il potere di percepire  concretamente  il mondo ponderale

martedì 2 dicembre 2014

l'assenza di percezione del corpo - raja yoga

questa tecnica  può essere sperimentata per acquisire  potere sul proprio corpo bisogna mantenere la posizione come nel disegno
ci si concentra sul respiro  che si va  a ridurre sempre più  sino a farlo  scomparire  e a questo punto  si visualizza  una luce avvolgente  o di ricerca o si cerca il vuoto mentale oppure ci si concentra  totalmente su un mantra  o su uno yantra  (simbolo geometrico )  abbandonando  ogni percezione  del proprio corpo si può mantenere a lungo  anche la posizione più scomoda  dal momento che non si percepisce dolore  fatica o altro
uscendo da questo stato meditativo e rientrando  nel corpo allora si risentiranno tutte  le anomalie

lunedì 1 dicembre 2014

meno grassi saturi

se si esagera fanno male  ma una dieta che li trascura può privare l'organismo  di importanti sostanze nutritive 
i grassi dovrebbero rappresentare il 30 %  delle calorie  totali giornaliere 
questo significa che una domma adulta e di corporatura normale che segue una dieta da 1800 2000 calorie al giorno  almeno 560 -600 dovranno essere fornite da grassi  pari a circa 50 g
ma come sono fatti  i grassi sono costituiti da unità  più piccole dette acidi grassi che si suddividono in tre gruppi
saturi polinsaturi  e monoinsaturi
 i grassi saturi e quelli monoinsaturi vengono prodotti dall'organismo
nella dieta giornaliera  il 10 % dei condimenti deve essere rappresentato da grassi saturi (burro) il 10 % dai monoinsaturi (olio di oliva
e il 5% di polinsaturi (come olio di mais)

i grassi polinsaturi

si suddividono in due gruppi la famiglia degli omega 6 rappresentata soprattutto dall' acido linoleico  contenuto  negli oli di semi e degli omega 3 che si trovano nell'olio di soia  di mais nelle noci  e nel pesce  (sarde aringhe sgombri salmone
gli omega 3 entrano nella struttura del cervello  e nella retina dell'occhio  prevengono le malattie  cardiache  la psoriasi  e l'artrite
ne occorrono  0.5- 0.6 g al giorno; quantità contenuta  in due cucchiai di olio di soia  o in un etto di pesce 
gli omega 6 invece sono utili per la produzione di sostanze  che partecipano al metabolismo  dei carboidrati e dei grassi
una carenza di questi acidi grassi  provoca dermatiti e un aumento del rischio di trombosi  e malattie infiammatorie
la dose raccomandata e di 2,5 - 3 g al giorno  pari a due cucchiai di olio di girasole
oltre ai grassi da condimento ci sono poi quelli nascosti  che sono cioè contenuti negli alimenti anche se non sono visibili  controlla sull'etichetta  cerca di evitar i grassi vegetali idrogenati  che contengono grassi saturi dannosi per la salute

che cosa sono le calorie ?

le calorie sono un'unità di misura dell'energia che formiamo nell'organismo  attraverso il cibo e che consumiamo per vivere  e fare attività fisica
una chilocaloria  (Kcal  ma il prefisso chilo  in genere si elimina)  rappresenta  la quantità di calore  che serve per innalzare la temperatura di 1 chilo di acqua distillata  da 14,5 a 15,5 gradi
 nelle tabelle  nutrizionali  sono indicati  anche i chilojoule (kj ) si tratta di unità di misura  imposta da una direttivo comunitaria
i grassi forniscono 9 calore per grammo
i carboidrati  forniscono  4 calorie per grammo
anche le proteine  danno 4 calorie
l'acqua le vitamine i minerali il colesterolo non danno nessuna caloria
gli alimenti  che sono particolarmente ricchi di acqua  e fibre per esempio  verdure e ortaggi sono meno energetici

così perdi peso e non fai dei sacrifici

servi le verdure  in piatti grandi  e i primi e i secondi in piati da dessert così ingannerai l'occhi  e la fame e risparmierai calorie

mangi quando sei nervosa tieni a portata di mano una mela

snack e gelati sembrano  fatti apposta per essere mangiati  davanti alla televisione  non riesci a trattenerti ?  spegnila e telefona ad una amica

mentre lavori  divori caramelle in continuazione ? tieni una bottiglietta d'acqua sulla scrivania e sorseggiala spesso

se nel tragitto che fai ogni giorno passi davanti ad una pasticceria cambia strada

brucia anche in ufficio
seduta gambe  a squadra conta fino a  20 e abbassale  se lo fai ogni ora avrai bruciato  80 calorie

la prima colazione è sacra - la tabella di marcia giornaliera

le scuse sono sempre le stesse la mancanza di tempo  ti fa saltare l'appuntamento con la prima colazione
ma così a metà  mattina lo stomaco  brontola  e sei acile preda della macchinetta delle merendine
il primo pasto della giornata  ti dà energia per affrontare gli impegni quotidiani sono le prime calorie  che gli fornisci  queste s' che vengono bruciate subito
il miglio r modo per dare il buongiorno  al metabolismo e mantenere la linea
latte parzialmente scremato  con cereali e un paio di fette di pane con marmellata
se invece salti il pranzo fai un grave errore, arrivi all'ora di cena affamata  e non controlli ciò che mangi  tutte calorie che non riuscirai a smaltire prima di andare a letto
sbagliato  anche eliminare gli spuntini
mantengono costante il livello di zuccheri  e quindi  tengono  sotto controllo lo stimolo della fame uno yogurt magro un frutto  son l'ideale  ecco la tua tabella di macia  giornaliera
piccoli pasti al giorno 250 calorie  per  colazione, 500,550 per il pranzo, 90 per gli spuntini  e il resto per la cena fino a raggiungere 1700 -1800 calorie