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mercoledì 3 dicembre 2014

consapevolezza del corpo - hatha yoga - la pesantezza

il respiro è il veicolo di Prana  all'inizio  il prana verrà condotto nelcorpo  solo attrverso il respiro in seguito  si muoverà indipendentemente dal lungo i Nadi  circuiti indipendenti 
questo si realizzerà con  la pratica lunga, costante e seria

sequenza di consapevolezza del corpo
è una sequenza di esercizi  al fine di realizzare uno stato di coscienza più profondo  dell'ordinario
sfuma il confine ordinario tra esperienze fisiche e meditazione  che si fondono insieme 
la sensazione di benessere calma e pacificazione  diviene sottofondo sopra il quale va ad emergere l'esperienza  della corporeità del defluire del prana e della luminosità della mente

ci poniamo in siddhasana  portando il piede destro nella piega del ginocchio sinistro ed il tallone sinistro nel perineo
le ginocchia sono ben divaricate la colonna si eleva  spontaneamente verso l'alto  mentre le spalle sono rilasciate
il collo si eleva sulle spalle, sorreggendo  con leggerezza la testa 
realizzata la posizione  ricontrollata la postura si  porta tutta l'attenzione  alla percezione globale del corpo cercando di ottenerla in tutta la sua interezza e non come  insieme di elementi  separati
ci si concentra sul respiro  e si va ad armonizzarlo  curando di tenerlo sempre spontaneo  e naturale 
si prende coscienza della base  di appoggio  sentendo che ci sostiene e si percepiscono bene tutte le parti  che appoggiano al pavimento
a questo punto si  inizia a percepire la  Forza di Gravità che ci attira verso terra  e che diventa sempre più evidente
si inizia a procedere per parti  si sentono le guance  sempre più pesanti  attratte verso il basso  e si lasciano andare  inducendo un rilassamento più profondo
si passa alla mascella  che si lascia pendere attratta dalla gravità
il labbro inferiore, pesando sempre di più si abbandona  schiudendo  leggermente la bocca
la lingua  pesando sempre di più  si abbandona
ci si concentra sulla fronte  e le sopracciglia  inducendo queste al rilassamento
i globi oculari, la pelle  del cranio,  le spalle,  le braccia gli avambracci, i pettorali i polsi le mani i palmi
il cuore  lo stomaco  i reni  il pavimento pelvico
il corpo si rilassa sempre di più
 giunti a questo punto  si è realizzato  un aspetto del Tamas  raggiungendo la coscienza corporea  unificante  dunque yogica  priva di parti  distinte
la pesantezza ci dona il potere di percepire  concretamente  il mondo ponderale

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